Email self-hosted 2026: Postfix, DKIM e DMARC che consegnano
Email self-hosted nel 2026 che arriva davvero in inbox: Postfix in uscita, DKIM, DMARC e rDNS su IP pulito, senza affittare la reputazione della Big Tech.
L'inbox si conquista con pochi record, non con il brand. SPF, DKIM, DMARC e un forward/reverse DNS coerenti decidono se la tua email self-hosted arriva o annega nei filtri antispam, e li controlli tutti su un IP statico e pulito con un rDNS che imposti tu.
I quattro record che contano
- ▹SPF: v=spf1 ip4:<la-tua-ip> -all — chi può inviare per il tuo dominio.
- ▹DKIM: un record selector firmato che il tuo MTA pubblica per dominio.
- ▹DMARC: p=quarantine più un indirizzo di report per auditare i falsi negativi.
- ▹rDNS: un PTR che corrisponde a HELO — il check che i grandi provider fanno per primi.
Solo in uscita è la forma sicura
Tieni Postfix legato a loopback così niente su Internet possa fare relay attraverso te, e accetta solo da servizi locali. Il percorso completo Postfix + DKIM trasforma un piccolo VPS in un relay consegnante e interamente tuo: un vero passo lontano dall'email affittata a una piattaforma che ci addestra modelli sopra.